... E anche i 38 sono compiuti!!!!
Chi mi dice che ne dimostro di meno, chi afferma che sto acquisendo "saggezza" e chi ricorda che è lo spirito che conta.... :-)
Io me la godo come posso, vado a balli in maschera come non ho fatto da adolescente, me la prendo meno per sciochezze che servono solo a far rodere il fegato e in quanto a spirito... potrei dire che in casa l'acool non manca
ma non sarebbe vero!!!!!!!
RAGAZZI, MA COME E' DIVERTENTE AVERE COLLEGHI CHE FANNO I "DISPETTI-SCHERZETTI"!!!
A 15 ANNI MI AVREBBERO TRAUMATIZZATO,
ORA MI CI DIVERTO UN SACCO!!!!!
Meno male che c'è un "meno male..." ancora, in questi giorni, nella mia vita...
Arriveranno giorni... quegli altri giorni...
Ma per il momento posso illudermi di non pensarci...
(di notte... quando dormo!!!!!)
Cos'ho scritto con pennarello verde, su foglio A4 bianco, alla veneranda età di 17 anni:
Un’anima redenta
L’entità teneva in mano un libro rilegato in aria e lo sfogliava lentamente, leggendone le pagine, come ad alta voce, scandendone gli avvenimenti.
Vi scorse una storia che parlava di me bambina piangente tra le braccia della mia mamma mentre il babbo era lontano, di due guance rosse circondate da biondi capelli e due labbra scarlatte che chiedevano amore; di un grido, della paura fanciullesca del buio, della gioia e delle risa birichine.
Scorreva le pagine sbadigliando, quelle pagine che parlavano di me adolescente, dei miei amori ingenui, mai consumati, dei miei desideri, dei miei sogni, delle mie risate, dei miei dolori.
Aveva una barba lunga come il tempo e delle mani rugose dagli infiniti pori dell’Universo. Come da un soffio di vento erano scompigliati i miei capelli in un’immagine a colori, mentre vestita di un cappotto marrone correvo per il viale dell’esistenza alla ricerca della felicità.
Leggeva, leggeva… Lesse il mio passato, il mio presente, e il mio futuro, sottovoce perché non potessi udirlo.
Poi ad un tratto il sommesso mormorio cessò, e, le mani stanche, gli occhi arrossati, l’Ente chiuse lentamente il libro, con un sospiro; il libro della mia vita.
…E così mi ritrovai in un luogo fantastico, dove tutto era fatto di specchi, dei luccichii dei riflessi umani. Guardai la mia immagine in uno di essi e mi apparve davanti la mia vita come un tunnel che ripercorsi con la sensazione di esservi già stata. Ma riconoscendo le indecisioni e le svolte sbagliate, fino a giungere finalmente lì dove gli errori della mia anima erano divenuti chiari ed erano stati corretti per la mia redenzione.
... Un viaggio nella mia storia...
Sono al paesello a casa dei miei, una casa che non riesco a sentire mia, dopo il trasloco di due anni fa l'ho vissuta pochissimo... Appartiene più al gatto che a me... Non ho spazi miei, oltre la mia camera, da riordinare e riorganizzare per mia nonna; non ho il mio pc; i miei libri sono sparsi tra scaffali e scatole assemblate nel sottoscale...
Devo sopportare gli agguarti di quella "povera bestiolina" che sente invaso il suo territorio (e sono piena di raspichi...), devo rispettare gli orari per il pranzo e la cena (pranzo alle 12... che stranezza avere fame alle 16 e non attendere la cena, alle 18!!! Ma come si fa, poi, a non aver fame prima di andare a letto? Mica vado a dormire con le galline io!!!!)
Cerco di riordinare fogli sparsi, pensieri e poesie, temi e disegno... una visita attesa a quella bambina che piangeva in silenzio e si sentiva grassa e brutta e stupida... ed ha conservato per me un archivio ricco di preziose scartoffie.
Un viaggio nella mia storia... A ricercare gli incroci obbligati e quelli in cui ho deciso di non seguire i segnali prestabiliti, così da arrivare dove sono ora, grassa davvero, brutta davvero, ma con il viso che sorride nelle fotografie di un viaggio che mi ha riportato alla scoperta di nuovi legami e di una nuova me!
...nella tristezza della cosa in sé
è bello poter piangere con qualcuno...
sopratutto qualcuno che piange le stesse lacrime
e quindi ti capisce...
PENSIERO FRESCO DELLA SERA DEL 07/05/2009
Vivo questo momento nel pensiero del ricordo che diverrà:
ricorderò questo periodo come un periodo felice.
Sboccieranno fiori, sul nostro balcone.
Resterà il profumo, del ricordo di te.
Arriveranno i tempi in cui non ricorderò nulla di tutto ciò...
(della paura di dimenticare...) del pensiero del ricordo che sarà...
Sarà stato un periodo felice... da ricordare...
La luna non sveglia più i miei incubi... Stasera.
... Assaporo, per il momento, la tua silenziosa presenza...
Provo a dimenticare che arriveranno giorni... altri giorni...
Che non saranno così.
... Arriveranno giorni in cui i ricordi saranno dolci,
e rideremo della nostalgia che provo già,
sapendo che un giorno, qui, non ci sarai più...
ODIO
questo embrione di sentimento (amore???)
che provo...
BUONA PASQUA
nella serenità e nell'armonia degli affetti,
nell'amore e nella solidarietà
con quanti riportano ferite
nel corpo e nello spirito,
nella pace e nella purezza dell'animo...
AUGURI!!!